sabato 8 aprile 2017

TRIDUO PASQUALE E DOMENICA DI RESURREZIONE




Giovedì Santo: Ore 17.30 Messa in Coena Domini.
Istituzione della Eucaristia; Segno della lavanda dei piedi (Mercoledì non c'è catechismo ma tutti i bambini e ragazzi, in modo particolare quelli che faranno la Prima Comunione e la Cresima quest'anno sono invitati caldamente a partecipare proprio a loro si farà la lavanda dei piedi), reposizione e adorazione del Santissimo Sacramento.
La Chiesa rimarrà aperta per la preghiera fino alle 23.00 c.a.
Venerdì Santo: Mattina di preghiera e adorazione
Ore 17.30 Celebrazione della Passione del Signore: Lettura della Passione, Preghiera universale, Adorazione e Bacio della Croce.

Sabato Santo: Ore 21,00 Solenne Veglia Pasquale: Benedizione del nuovo fuoco, Liturgia della luce; Liturgia della Parola durante la quale si ripercorre la storia della salvezza; Battesimo si Sofia, Liturgia Eucaristica.  (non ci sarà dunque la Messa prefestiva delle 17.30)

Domenica di Resurrezione: Sante Messe al consueto orario festivo: 8.30; 10.30; 11,30; 17.30 e 18.30

Lunedì dell’Angelo: Messa alle 8.30 e 17.30

Coloro che nel periodo di Pasqua intendono avere la benedizione della famiglia, riempiano l’apposito modulo, nel tavolino accanto ufficio parrocchiale. Si possono comunque richiedere le boccettine con Acqua Santa e benedire da soli la propria famiglia.

Uniamo la preghiera ad un gesto di solidarietà portando in chiesa caffè e latte a lunga conservazione per la colazione delle persone di strada

Un caro Saluto e Buona Settimana Santa
Don Giuseppe

sabato 11 marzo 2017

Sinodo 2018

Carissimi amici,
viviamo il momento più intenso della nostra vita spirituale: la quaresima.
Cerchiamo di ricordarlo con la preghiera, impegno e opere di bene.
Sollecito i bambini ed i ragazzi ad esser presenti alla Messa domenicale: domenica scorsa è stato un disastro…. Che spero non si ripeta anche per motivi di coerenza.
Chiedo con questa mia lettera ai genitori di ragazzi che abbiano superato i 16 anni di farmi contattare da loro in vista ad un incontro molto importante che come leggerete dall’allegato ci sarà il 1 aprile.
Il prossimo sinodo dei vescovi del 2018 avrà come oggetto di riflessione proprio la realtà giovanile con tutte le problematiche nuove che sono sotto i nostri occhi.
Ha preparato un questionario per sentire la base della Chiesa e in modo particolare le giovani generazioni.
I vescovi vogliono prender coscienza sentendo il loro parere.
Leggete l’allegato, che è l’invito del Vescovo e fatemi contattare dai vostri ragazzi.
Buona domenica

Don Giuseppe

sabato 4 marzo 2017

UNA MANO PORTA L'ALTRA


Continuano i gesti di solidarietà che ci aiutano a portare avanti l'iniziativa della 'colazione alle persone di strada'. Continua la generosità di alcuni commercianti e di persone singole che ci mandano o ci portano il loro contributo in alimenti.
Ieri ancora una bella sorpresa in un bel rifornimento mandato dal Sig. Davide M. Zanchi del Centro Commerciale Euroma2. Una sostanziosa provvista che ci darà una mano per un bel periodo.
Un grazie a nome di tutti.



mercoledì 1 marzo 2017

MERCOLEDÌ DELLE CENERI

Roma 1 marzo 2017
Mercoledì delle Ceneri


               Ci dice Papa Francesco nel messaggio inviato per la Quaresima 2017: Cari fratelli e sorelle, a Quaresima è un nuovo inizio, una strada che conduce verso una meta sicura: la Pasqua di Risurrezione, la vittoria di Cristo sulla morte. E sempre questo tempo ci rivolge un forte invito alla conversione: il cristiano è chiamato a tornare a Dio «con tutto il cuore» (Gl 2,12), per non accontentarsi di una vita mediocre, ma crescere nell’amicizia con il Signore. La Quaresima è il momento favorevole per intensificare la vita dello spirito attraverso i santi mezzi che la Chiesa ci offre: il digiuno, la preghiera e l’elemosina. Alla base di tutto c’è la Parola di Dio, che in questo tempo siamo invitati ad ascoltare e meditare con maggiore assiduità.
Con la Quaresima, entriamo nel cuore della nostra vita liturgica e di fede. Il punto di arrivo sarà la celebrazione della passione, morte e resurrezione di Gesù. A questo evento, che viene riattualizzato con la festa della Pasqua dobbiamo prepararci lasciandoci aiutare dal cammino di fede che la Liturgia ci propone. Non celebreremo il ricordo della Pasqua, ma vivremo la Pasqua del Signore e la nostra Pasqua: il nostro passaggio dalla morte alla vita, dal peccato alla grazia. Il nostro battesimo. Diremo al Signore Risorto: ‘Cristo tu ci sei necessario’ e dal lui troveremo la forza e la responsabilità del Suo annuncio nella vita quotidiana. Per questo motivo, la quaresima, è un tempo in cui siamo invitati a cercare e trovare Dio, cercare e trovare gli altri, cercare e trovare noi stessi.
E' tempo di preghiera, è tempo di digiuno, è tempo di conversione, è tempo di penitenza, è tempo di carità.
Tempo di la preghiera dunque: dice il Signore: “Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.” Non dovrebbe passare giorno in cui non abbiamo trascorso un po' del nostro tempo con Dio. Stare con Lui significa ascoltarlo, verificare la nostra vita, trovare la forza per operare il bene, invocarlo nei momenti di smarrimento, ringraziarlo nei momenti di gioia.
Leggere un brano della Parola di Dio, magari la lettura della Messa del giorno; oppure rivolgerci al Signore mediante una sua immagine che collochiamo in casa; oppure nel modo più semplice dicendo solo una posta del rosario (un Mistero del rosario: Un padre nostro 10 ave Maria e un Gloria al Padre) ….
Preghiera comunitaria: deve diventare, in questo periodo, più intensa.
La domenica, giorno del Signore, scandirà i passi del nostro cammino: la Parola di Dio, che ascolteremo, ci proporrà gli obiettivi da raggiungere e, il pane eucaristico che riceveremo, ci sarà di sostegno nel nostro impegno. Sempre, ma soprattutto in questo periodo, dovremo partecipare alla Messa come ‘Fulcro del Giorno del Signore’. Molte volte, presi da tanti impegni, da tanti lavori, la tralasciamo. Il Signore viene sempre dopo tutte le altre cose. Dobbiamo, allora, cercare di dare una giusta priorità ai valori. In questo modo potremo riappropriarci della nostra vita Battesimale: Siamo stati Battezzati e dobbiamo ogni giorno di più esser consapevoli di quanto ci è stato donato con l’intimità  con Dio e con la testimonianza concreta. Dobbiamo vivere la gioia del nostro Battesimo e l’Eucarestia sarà la ‘forza’, ‘il nutrimento’, ‘l’unione sacramentale con Cristo’ per dare vigore alla nostra vita.
Il Venerdì, sarà un giorno particolare per vivere la nostra quaresima. Alle 17.00, prima della Messa ci sarà la pratica della Via Crucis con la quale, nella riflessione e preghiera si ripercorre la strada del dolore che ha vissuto Gesù nella sua Passione.
Il 3 marzo ed il 7 aprile, (primi venerdì del mese) dopo la Messa ci sarà un momento di adorazione Eucaristica.
Il mercoledì delle Ceneri e il Venerdì santo sono giorni di digiuno, che si estende anche a tutta la Quaresima come ‘stile di vita’. Il digiuno serve per chiedere a Dio, il dono della nostra conversione: essere essenziali, rinunciare a quanto è superfluo ed aiutare nella carità chi si trova in necessità, ci aiuterà a pensare alle nostre scelte e alla possibilità di conversione.
Aggiunge Papa Francesco nella sua lettera: Cari fratelli e sorelle, la Quaresima è il tempo favorevole per rinnovarsi nell’incontro con Cristo vivo nella sua Parola, nei Sacramenti e nel prossimo. Il Signore – che nei quaranta giorni trascorsi nel deserto ha vinto gli inganni del Tentatore – ci indica il cammino da seguire. Lo Spirito Santo ci guidi a compiere un vero cammino di conversione, per riscoprire il dono della Parola di Dio, essere purificati dal peccato che ci acceca e servire Cristo presente nei fratelli bisognosi. 
Ci sono persone che vivono ai limiti della tollerabilità di una vita decente, anche accanto a noi. Li abbiamo tutti i giorni sotto gli occhi. Non possiamo dare risposte definitive, ma qualcosa lo possiamo. Il frutto del nostro digiuno delle nostre scelte lo devolveremo alle iniziative di Carità.
Il frutto delle nostre rinunce servirà ad aiutare l’iniziativa della ‘Colazione alle persone di Strada’
Durante tutto il periodo quaresimale i sacerdoti presenti in Chiesa, saranno disponibili per celebrare il sacramento della Penitenza: la Confessione. Il momento sacramentale in cui il nostro cammino di conversione si incontra in Gesù con la Misericordia del Padre e trova la forza dello Spirito per vivere nella ‘libertà dei figli di Dio’.
Ci auguriamo di poter vivere questa Quaresima riscoprendo sempre di più la gioia del Battesimo: lasciamo che il Signore entri nel nostro cuore, nella nostra famiglia, nella nostra Vita. 
Che Dio ci doni la capacità di vivere come figli della luce cosicché, perseverando nella fede, andiamo incontro al Signore che viene con tutti i Santi nel Regno dei cieli.
Preghiamo gli uni per gli altri affinché, partecipi della vittoria di Cristo, sappiamo aprire le nostre porte al debole e al povero. Allora potremo vivere e testimoniare in pienezza la gioia della Pasqua.





martedì 28 febbraio 2017

Sacro militare ordine costantiniano di San Giorgio

Lo scorso 26 gennaio il Principe Lelio Niccolò Orsini d’Aragona, Cavaliere di Gran Croce di Giustizia, e il dott. Fabiano Forti Bernini, Cavaliere di Merito con placca, hanno organizzato, in qualità di soci del Nuovo Circolo degli Scacchi, una conferenza che si è tenuta presso le Sale del Circolo a Palazzo Rondinini in via del Corso a Roma, a cui hanno partecipato i Soci e i loro ospiti.
Si è trattato di una iniziativa di beneficenza che, partendo da una conferenza e da una esposizione di onorificenze storiche, aveva lo scopo di effettuare una donazione in favore della Parrocchia di San Giacomo al Corso, che organizza un servizio di ristoro dal lunedì al sabato dalle 08.00 alle 10.00, in favore di persone bisognose.
Il Sacro militare ordine costantiniano di San Giorgio è un ordine religioso cavalleresco di collazione da ultimo legato alla casata dei Borbone-Due Sicilie.
Le sue origini vengono tradizionalmente fatte risalire all'imperatore Costantino I; esso sarebbe stato costituito dopo la vittoria contro Massenzio a Ponte Milvio, vittoria ottenuta grazie al favore divino della visione della croce in cielo con la scritta “In hoc signo vinces”. È perciò considerato il più antico ordine cavalleresco della cristianità, nonché il più antico in assoluto.
L'Ordine si propone la glorificazione della croce, la propagazione della fede cattolica, e la difesa della Chiesa apostolica romana, cui è strettamente legato. Condizione necessaria infatti per divenire membri dell'Ordine, è professare la religione Cattolica apostolica romana.
L'Ordine, inoltre, si propone anche di dare il suo maggior contributo d'azione e di attività alle due grandi opere eminentemente sociali dell'assistenza ospedaliera e della beneficenza.
Ringraziamo per la somma di denaro raccolta in tale occasione e a noi destinata per la nostra iniziativa della colazione per le persone di strada


Il Papa alla Chiesa anglicana All Saints

Ieri pomeriggio il Santo Padre, Papa Francesco, ha voluto visitare la parrocchia anglicana "All Sants" in via del Babuino in occasione del bicentenario della fondazione. 
In realtà da molto tempo io non sono andato in visita alla Chiesa, coincidendo la loro festività con una delle celebrazioni più importanti della nostra comunità: il 1 novembre.
Ma il Parroco, il reverendo Jonathan Boardman, riconosciutomi è rimasto molto contento della mia presenza. Sarà certamente l'occasione per riprendere più sistematicamente i nostri rapporti.
Dopo aver benedetto una sacra icona raffigurante Gesù Salvatore ed aver asperso l'assembrea si è celebrata la preghiera ed il Santo Padre ha commentato il brano di 'Corinti'.
L'accoglenza, a parte quella entusiasta del parroco, è stata sentita, anche se mi è parsa, stando in mezzo ai fedeli, diciamo, 'non focosa' come è proprio dello stile inglese. Anzi durante il dialogo che si è istaurato, dopo la preghiera, le domande, una in particolare, si son mostrate provocatorie quasi a voler far dire al Papa cose che non pensava in modo particolare in dissenso col magistero di Benedetto XVI.
Francesco ha dato risposte corrette ed esaustive, superando l'idea di critica e adoperandosi per un cammino condiviso assieme, magari 'fatto di due passi avanti e mezzo indietro'.
E' sempre grande Papa Francesco. Rigraziamo il Signore di avercelo dato e preghiamo per lui.



sabato 25 febbraio 2017

QUARESIMA


PREGHIERA E PACE
• Partecipa alla Celebrazione della Messa del Mercoledì delle Ceneri alle 8,30 o 17,30
• Vieni con la tua famiglia alla Messa della Domenica.
• Se puoi venire a Messa in qualche giorno feriale, l’orario è 8.30 e 17.30.
• Il venerdì, vieni alla Via Crucis, alle 17.00.
DIGIUNO E CARITÀ
Mercoledì delle ceneri e venerdì santo son giorni di digiuno e astinenza; ogni venerdì di quaresima siamo invitati ad astenerci dal mangiare carne. Il digiuno ci distacca dal superfluo e ci apre alla condivisione con chi si trova nel bisogno. Perciò è una condizione della Pace interiore.
Ma pure accanto a noi, c’è chi vive in difficoltà. Per loro:
• Raccogliamo alimenti (latte, caffè merendine) o denaro destinato a questo obiettivo
• Ogni giorno, dal lunedì al sabato offriamo un pasto alle persone di strada.
ADORAZIONE EUCARISTICA
• Ogni giorno puoi passare in chiesa e fermarti per un momento di Adorazione Eucaristica.
• Il 3 marzo ed il 7 aprile, dopo la Santa Messa Adorazione comunitaria.