martedì 28 luglio 2015

SAN GIACOMO: LA FESTA



Grande festa quella di San Giacomo. Da quando sono parroco non mi era mai capitato di vedere una tale affluenza di fedeli data da diverse circostanze  che hanno veramente dato ‘gloria al nostro Santo protettore:  il giorno di sabato ha certamente facilitato un numero superiore di fedeli, inoltre quest’anno i ‘Pellegrini del Cammino di Santiago di Campostela’ erano  più numerosi; da ultimo di è unito a noi nella Celebrazione un gruppo di pellegrini della diocesi di Tarbes e Lourdes  guidati dal loro giovane Vescovo Mons. Nicolas Jean René Brouwet.
La Messa è stata presieduta da Mons. Matteo Maria Zuppi, concelebrata dal Vescovo di Lourdes, dal Parroco e sacerdoti collaboratori, dal Direttore della Caritas Diocesana Mons. Enrico Feroci, dal parroco emerito, Mons. Alfredo Bona; numerosi parroci e sacerdoti.
Il Cammino di Santiago è stato dal vescovo, durante l’omelia, paragonato al nostro cammino nelle vie della vita portando una  autentica testimonianza cristiana, senza dimenticare quanti testimoniano nel sangue, anche nei giorni nostri, la loro fede. Quanti sono ancora gli ‘Erode’ che per soffocare la fede cristiana uccidono.
Essendo Mons. Zuppi, il vescovo delegato per la pastorale Missionaria, da parte della Parrocchia gli è stato consegnato  un segno concreto in denaro come condivisione verso i poveri assistiti dal missionari della Diocesi di Roma sparsi per il mondo.
Al termine della Messa La Confraternita di San Giacomo dopo aver ricevuto la Benedizione hanno consegnato ai ‘pellegrini’  la lettera credenziale per il ‘Cammino di Santiago’.





















venerdì 24 luglio 2015

SANTA MESSA SOLENNE DELLA FESTA DI SAN GIACOMO APOSTOLO

Basilica di San Giacomo in Augusta
sabato 25 luglio – ore 17:30
SANTA MESSA SOLENNE
DELLA FESTA DI SAN GIACOMO APOSTOLO
presieduta da S.E.R. mons. Matteo Zuppi

GIROLAMO FRESCOBALDI (1583 – 1643)
Toccata avanti la Messa delli Apostoli, per organo
FLAVIO COLUSSO (1960 -)
Introitus | Psalmus | Alleluja | Sanctus | Elevatio | Amen | Agnus Dei | Recercar
dalla “Missa Sancti Jacobi”, 2004
GIOVANNI PIERLUIGI DA PALESTRINA (1525 - 1594)
Kyrie | O bone Jesu | Sicut cervus
CANTO GREGORIANO
Gloria VIII
dalla “Missa de angeli”
EMILIO DE’ CAVALIERI (1550 – 1602)
Fate festa al Signore
dalla “Rappresentatione di Anima et di Corpo”, 1600
TARQUINIO MERULA (1595 – 1665)
Capriccio “La Loda”, per organo
CAPPELLA MUSICALE DI SAN GIACOMO
Maestro di cappella Flavio Colusso



ADDIO A GILBERTO TOZZI


Oggi alle ore 11,00 abbiamo affidato alle braccia del Signore il dott. GILBERTO TOZZI, di 66 anni, nostro parrocchiano, abitante in via Laurina.
Conoscono Gilberto da molti anni. E’ sempre stato con la sua famiglia una persona discreta ma, nello stesso tempo, attenta e premurosa.
Con molta preoccupazione e compartecipazione ha seguito tutte le mie traversie fisiche e ospedaliere, mostrandomi sempre tanto affetto, solidarietà ed incoraggiamento.
Una persona molto amata per il suo fare semplice e nello stesso tempo premuroso. Il suo ruolo di Psicologo lo ha portato ad aiutare tante persone, a capire, ad avere una mente aperta.
E l’ascolto è una delle caratteristiche più belle che una persona possa avere. E’ uno degli insegnamenti che ci vengono dal Signore ogni volta che ci invita ad Ascoltare la sua voce e non solo sentire.
Siamo abituati nella società di oggi a sentire molto ma ascoltare poco, perché, presi da noi stessi, quello che sentiamo ci passa sopra e non riusciamo più ad avere compassione, nel senso di ‘patire con’ aiutare a portare i pesi degli altri.
Con il suo ascolto, a me ha aiutato a ‘portare i miei pesi’ e credo questo lo abbia fatto con le innumerevoli persone che ha incontrato e dalle quali si è fatto voler bene.
Non è stato fortunato. La vita ancora poteva riservargli ancora una lunga esperienza, e ci interroghiamo su quali siano i pensieri del Signore.
Certo non coincidono con i nostri. Ma sicuramente il Signore non ci abbandonerà e ci sarà accanto.
Sono vicino particolarmente alle Moglie MARINA ed alla figlia GIULIA che sentiranno tanto la sua mancanza, il vuoto che improvvisamente ha lasciato. Affidando alle braccia del Buon Pastore Gilberto chiedo per loro la consolazione e la carezza del Signore nella fede e nella speranza che un giorno ci ricongiungerà per la gioia eterna.

giovedì 23 luglio 2015

PRIMI VESPRI SOLENNI DELLA “FESTA DI SAN GIACOMO”


venerdì 24 luglio – ore 19:00
PRIMI VESPRI SOLENNI
DELLA “FESTA DI SAN GIACOMO”
INTONAZIONI : Giacomo Carissimi Versetti per organo nei Toni ecclesiastici
ENTRATA : Girolamo Frescobaldi, Toccata delli Apostoli
VERSICOLO : Deus in adiutorium
RESPONSORIO : Domine ad adiuvandum
INNO : Girolamo Frescobaldi (Hinno dell’Apostoli) Exsultet caelum laudibus
ANTIFONA : Hoc est praeceptum meum
SALMO (ps. 116) : Laudate Dominum omnes gentes
ANTIFONA : Hoc est praeceptum meum
ANTIFONA : Majorem caritatem nemo habet
SALMO (ps. 147) : Lauda Jerusalem Dominum
ANTIFONA : Majorem caritatem nemo habet
ANTIFONA : Vos amici mei estis
CANTICO (Ef I,3-10) : Benedictus Deus
ANTIFONA : Vos amici mei estis
CONCERTO : Girolamo Frescobaldi, Ricercare sopra “Sancta Maria”
LETTURA : (Atti II, 42-45)
SERMONE
RESPONSORIO BREVE : Constitues eos
ANT. AL MAGNIFICAT : Tradent enim vos
MAGNIFICAT : Girolamo Frescobaldi, Magnificat Primi Toni
ANT. AL MAGNIFICAT : Tradent enim vos
PREGHIERE
PATER NOSTER
ORAZIONE CONCLUSIVA & BENEDIZIONE
FINALE : Tarquinio Merula Capriccio
Cappella Musicale di San Giacomo
Maestro di cappella Flavio Colusso
Vincenzo Zito organo
I Vespri concertati della Festa di san Giacomo costituiscono un appuntamento diverso sul percorso turistico-commerciale del Tridente romano, ed offrono l’occasione per ascoltare, alternate alla preghiera in Canto gregoriano, alcune composizioni organistiche di G. Frescobaldi, Scarlatti e di Carissimi eseguite all’organo antico della Chiesa di San Giacomo in Augusta in cui fu Maestro di cappella Alessandro Scarlatti (1660–1725).

giovedì 23 luglio – ore 19:00 LABYRINTHUS


Basilica di San Giacomo in Augusta
giovedì 23 luglio – ore 19:00
LABYRINTHUS
Esercizio Spirituale Concertato
a cura di Flavio Colusso e Silvia De Palma
Girolamo Frescobaldi (1583-1643) Toccata V per organo
Francesco Soriano (1548 - 1621) Tre Canoni sopra “Ave maris stella”
a due canti (due violini, organo e cantus firmus)
Scipione Stella (1558 - 1622) Ave maris stella
mottetto a cinque voci “voltato” per organo (alternatim)
Flavio Colusso (1960 -) Quid agis cor meum?
mottetto a voce sola “voltato” per violino e clavicembalo
Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525 - 1594) Ricercare XI per organo
Filippo Neri / Giovanni Animuccia (ca.1520 - 1571) / Gio. Giovenale Ancina (1545 - 1604)
Vanità di vanità | Giù per la mala via | Laudate Dio
Palestrina-Rognoni (XVI – dopo il 1626) Vestiva i colli
“adiminuito” per violino
Anonimo (XVIII sec.) Partita in Re maggiore per viola d’amore
[ viola “Ferdinando Gagliano, 1775” concessa in esclusiva a Valerio Losito dalla ELSA PERETTI FOUNDATION ]
Valerio Losito, Fiammetta Borgognoni violini | Flavio Colusso clavicembalo
Vincenzo Zito organo | Silvia De Palma voce recitante
Il concerto Labyrinthus, che ormai da anni coinvolge interpreti e partecipanti in un esercizio spirituale condotto dalla musica, è un appuntamento della Cappella Musicale di San Giacomo ispirato al tema del pellegrinaggio, del cammino, inteso anche come combattimento spirituale. Particolarmente significativo per il “cammino” culturale abbracciato dalla attuale istituzione musicale è il tema del pellegrinaggio esplicitato nel simbolo del Labirinto, del cammino vissuto come esperienza del corpo e dello spirito, che si estende da sempre al concetto di accoglienza e di cura dei viandanti e dei pellegrini nel contesto degli antichi Hospitali.
L’appuntamento di quest'anno è dedicato a Filippo Neri (Firenze 1515 - Roma 1595) del quale ricorre il quinto centenario della nascita: Peregrinatio alle sette chiese di Roma in compagnia di san Filippo Neri e con le musiche della sua epoca e alcune “risonanze” moderne. La musica è alternata a letture tratte dalle opere e dalla vita del santo fiorentino il quale, per l’intensità della sua preghiera, ebbe da giovane una straordinaria esperienza mistica e corporale di espansione del suo cuore che gli provocò il distacco di alcune costole, condizione che mantenne sino alla fine dei suoi giorni. Filippo nell’Ospedale San Giacomo esercitò il suo carisma e il suo “fuoco d’allegrezza” prodigandosi umanamente e spiritualmente per la cura dei corpi e delle anime dei malati.
L’Ospedale di San Giacomo detto “degli incurabili” è fra i più antichi al mondo ed occupa un posto importante nella storia dell’umanità: luogo di eccezionali risonanze e memorie, è stato recentemente chiuso ma si spera che venga presto riaperto al suo antico servizio. La devozione jacopea ha ispirato fin dal Medioevo musicisti e poeti favorendo la formazione di un patrimonio in cui confluiscono diverse esperienze culturali europee; la musica, medicina dell’anima e del corpo, avvicina persone, luoghi, tempi e rende possibili armonie altrimenti “dissonanti”.

mercoledì 22 luglio 2015

mercoledì 22 luglio – ore 17:30 Messa e Concerto spirituale




Basilica di San Giacomo in Augusta
mercoledì 22 luglio – ore 17:30
Messa e Concerto spirituale

Girolamo Frescobaldi (1583 – 1643)
Toccata delli Apostoli (Fiori Musicali)
Flavio Colusso (1960)
Psalmus | Amen | Recercar

Bernardo Pasquini (1637 - 1710)
Toccata del II Tono
Marcantonio Cavazzoni (1490-1570)
Ricercare
Girolamo Frescobaldi (1583 – 1643)
Toccata per le Levatione, dalla Messa delli Apostoli (Fiori Musicali)
Domenico Zipoli (1688 – 1726)
Tono 1 - Intonazione I, II, III, IV, V
“Reducciones Jesuìticas de America del Sur”
Tarquinio Merula (1595 – 1665)
Capriccio “La Loda”
Sonata cromatica
Canzone II

Vincenzo Zito organo

Vincenzo Zito Diplomato in Organo e Composizione organistica (1997) al Conservatorio “S. Cecilia” di Roma sotto la guida di Luigi Celeghin, ha poi seguito diversi seminari di interpretazione organistica tra i quali nel 1999 quello di Alfred Mitterhofer all’Universität für Müsik und darstellende Kunst di Vienna. Dal 1992 svolge intensa attività concertistica partecipando spesso in dirette radiotelevisive (RAIUNO); nell’ottobre e novembre ’97, ha tenuto trenta concerti e seminari nell’ambito della rassegna Cantatibus Organis per l’etichetta Musikstrasse; ha collaborato con il Coro dell'Università “La Sapienza” di Roma con il quale ha inciso il primo CD promosso dalle Facoltà di Filosofia. Dal 1994 è organista titolare della Basilica di Santa Maria in Trastevere ove ha suonato per diversi importati eventi e recentemente (2014) per i reali del Belgio durante le nozze del principe Amedeo d’Asburgo d’Este. Dal 1999 è organista ufficiale della Comunità di Sant’Egidio per cui suona quotidianamente per la Preghiera Serale della Pace trasmessa in diretta streaming ed in differita su Radio InBlu; nella stessa Comunità ha suonato in occasione delle visite di papa Benedetto XVI (2008) e di papa Francesco (2014). Dal 2004 è organista nella Chiesa di Sant’Ignazio dove ha ideato e segue il Concerto di Ognissanti e di Quaresima. Nel 1999 ha assunto la direzione artistica della rassegna Incontri Musicali di Fine Secolo di Crotone. Nel 2002 ha inaugurato il restauro dell’organo del ‘700 della Chiesa di S. Giovanni della Pigna in Roma dove ha curato le varie edizioni del Concerto di Natale promosso dall’ORP con il Coro di Voci Bianche da lui istituito. Dal ’97 al ’99 è stato docente-tirocinante nella classe di Organo presso il Conservatorio “S. Cecilia” e nel 2006 si è abilitato all’insegnamento.

lunedì 20 luglio 2015

FESTA DI SAN GIACOMO La liturgia



mercoledì 22 luglio, ore 17:30
santa Messa e Concerto spirituale

giovedì 23 luglio, ore 17:30
santa Messa

ore 19:00
Concerto spirituale “Labyrinthus”

nel V Centenario della nascita di san Filippo Neri

venerdì 24 luglio, ore 17:30
santa Messa

ore 19:00
Primi Vespri solenni

……………………………………………………………………………..
sabato 25 luglio, Ore 11,30
santa Messa
 ore 17:30
Santa Messa solenne
presieduta da S.E. mons. Matteo Zuppi

domenica 19 luglio 2015

Feste Musicali Jacopee 2015



MUSICA E LITURGIA
PER LA FESTA DI SAN GIACOMO
Cappella Musicale di San Giacomo...
maestro di cappella Flavio Colusso
…………………………………………………………………………….
mercoledì 22 luglio, ore 17:30
SANTA MESSA E CONCERTO SPIRITUALE
musiche di Frescobaldi, Colusso, gregoriano
e di Tarquinio Merula (nel 350 anniversario della morte)
…………………………………………………………………………….
giovedì 23 luglio, ore 17:30
SANTA MESSA

ore 19:00
CONCERTO SPIRITUALE “LABYRINTHUS”
“Peregrinatio” alle sette chiese di Roma in compagnia di san Filippo Neri
e con le musiche di G. Giovenale Ancina, Francesco Soriano, Flavio Colusso
nel V Centenario della nascita di san Filippo Neri
…………………………………………………………………………….
venerdì 24 luglio, ore 17:30
SANTA MESSA
ore 19:00
PRIMI VESPRI SOLENNI CONCERTATI
presieduti da don Giuseppe Trappolini
musiche di Carissimi, Frescobaldi, A. Scarlatti, gregoriano
…………………………………………………………………………….
sabato 25 luglio, ore 17:30
SANTA MESSA SOLENNE
presieduta da S.E. mons. Matteo Zuppi
musiche di Flavio Colusso, gregoriano

mercoledì 15 luglio 2015

DOLCE, CARA CARLOTTA





Seduta avanti a me, con un viso sereno e gli occhi gonfi di lacrime, Carlotta mi guardava quasi implorandomi di trovare un fazzoletto di carta. ‘Eh si, gli dico io, meglio che ti sistemi se no pensano che io qui dentro picchio’. Un gran sorriso qualche attimo di pausa e poi, uscita dalla porta dell’ufficio dove avevamo parlato, mi presenta il suo fidanzato Alessandro.
Entrano di nuovo tutti e due e mi raccontano che dopo aver girato tanto erano riusciti a trovare una chiesa aperta ed anche un prete.
Aveva concretizzato in se l’Amore imperscrutabile di Dio
Così ho incontrato Carlotta.
Due anni fa, proprio di oggi 16 luglio, memoria della Beata Vergine del Carmelo,  abbracciata dai suoi cari,  saliva al Signore.
Due anni sembrano pochi ma nello stesso tempo sono tanti. Sembra ieri che è uscita da questa mia stanza ma mi sembra d’averla conosciuto da sempre.
I semi che ha sparso, continuano a fiorire. E sono bei fiori. Chi la ricorda, chi la celebra con eventi, chi la mostra come modello, più semplicemente come amica che ti prende per mano e può aiutarti nel percorso della vita.  Ancora continuano iniziative che le danno voce, basta consultare il sito http://www.carlottanobile.it/ .
Io la voglio ricordare come amica cara, che accarezzavo, cui asciugavo gli occhi pieni di lacrime di commozione. Con un sorriso sereno sempre colmo di meraviglia. Quella meraviglia dei ‘piccoli di Dio’.
Anche io oggi continuo a chiedergli di prendermi per mano per darmi sempre quella serenità che lei ha avuto combattendo il tumore che l’aveva devastata e la forza che le ha dato il Signore.
Abbraccio con tutto l’affetto che posso la mamma Adelina, il papà Vittorio, il fratello Matteo ed il fidanzato Alessandro.

lunedì 13 luglio 2015

I SANTI DELLA NOSTRA PARROCCHIA: SAN CAMILLO DE LELLIS



Di nobile famiglia, nato a Bucchianico, nelle vicinanze di Chieti, il 25 maggio 1550, Camillo de Lellis fu soldato di ventura. Persi i suoi averi al gioco, si mise al servizio dei Cappuccini di Manfredonia. Convertitosi ed entrato nell'Ordine, per curare una piaga riapertasi tornò a Roma nell'ospedale di San Giacomo degli Incurabili, dove si dedicò soprattutto ai malati. Si consacrò a Cristo Crocifisso, riprese gli studi al Collegio Romano e, divenuto sacerdote nel 1584, fondò la «Compagnia dei ministri degli infermi». L'ordine dei Camilliani si distinse da altri per lo spirito della sua opera legata alla carità misericordiosa e per l'abito caratterizzato dalla croce rossa di stoffa sul petto. De Lellis pose attenzione unicamente malati, ponendo le basi per la figura dell'infermiere e del cappellano quali li vediamo oggi. Morì a Roma il 14 luglio 1614 e venne canonizzato nel 1746.Di nobile famiglia, nato a Bucchianico, nelle vicinanze di Chieti, il 25 maggio 1550, Camillo de Lellis fu soldato di ventura. Persi i suoi averi al gioco, si mise al servizio dei Cappuccini di Manfredonia. Convertitosi ed entrato nell'Ordine, per curare una piaga riapertasi tornò a Roma nell'ospedale di San Giacomo degli Incurabili, dove si dedicò soprattutto ai malati. Si consacrò a Cristo Crocifisso, riprese gli studi al Collegio Romano e, divenuto sacerdote nel 1584, fondò la «Compagnia dei ministri degli infermi». L'ordine dei Camilliani si distinse da altri per lo spirito della sua opera legata alla carità misericordiosa e per l'abito caratterizzato dalla croce rossa di stoffa sul petto. De Lellis pose attenzione unicamente malati, ponendo le basi per la figura dell'infermiere e del cappellano quali li vediamo oggi. Morì a Roma il 14 luglio 1614 e venne canonizzato nel 1746.

Ultimo saluto a MARISA GIAMPAOLI



Oggi, alle 9,30, abbiamo dato l'estremo saluto a MARISA GIAMPAOLI di 84 anni, abitante in Via della Frezza. Donna che nella vita ha sofferto molto, ma nello stesso tempo è stato esempio di fortezza e cordialità. Sensibile e amante del bello, fino agli ultimi giorni della sua vita ha saputo circondarsi di persone che le volevano bene. Alla figlia Fiamma esprimiamo la nostra vicinanza nella sicura certezza che sua Mamma riposa tra le Braccia del Signore

domenica 12 luglio 2015

Vergine di Caacupé



Fuori da ogni canone iconografico della nostra devozione mariana, ma mi ha impressionato la fede semplice del popolo paraguayano davanti a questa immagine: la Vergine di Caacupé nel cui santuario tra qualche minuto Francesco celebrerà la Messa. Nel 1600 un indigeno di nome José promise alla Vergine di realizzarle un'immagine di legno se lo avesse liberato dagli mbayá, una tribù nemica. La leggenda dice che la Vergine gli apparve e gli indicò il luogo nel quale avrebbe dovuto nascondersi per salvarsi. José mantenne la sua promessa e scolpì questa bella immagine che oggi è la patrona del popolo paraguayano. A lei sono attribuiti innumerevoli miracoli, come il fatto di aver salvato la città di Caacupé dalla grande inondazione che ha dato origine al lago Ypacaraí.

EVO MORALES

Non son solito fare riflessioni politiche, e non le faccio. Ma una constatazione sulla gaffe di Evo Morales presidente della Bolivia si! La croce su cui sta Gesù, è per noi segno di salvezza, ma resta un patibolo, uno strumento di morte. Mettendo Gesù su una falce e martello ha voluto dire che la stessa è uno strumento di morte? Gesù non si fa strumentalizzare da nessuno, ma in questo caso il messaggio che ha dato Morales è ...... disastroso suo malgrado.

SIAMO PROPRIO DESIGUAL

Nel buio della notte, alle 4 di mattina, un brusio iniziale fino delle urla e schiamazzi, dilaga in via del Corso.
Una fila di persone in modo disordinato sta bivaccando per la via davanti ad un negozio.
Si, perché stamattina iniziano i SALDI. E’ già i saldi, lucciole per lanterne della nostra società che nonostante la crisi continua ad essere consumistica.
Si tratta di vestitini, mutande ed accessori.
La fila diventa più lunga ed ora, a negozio ancora chiuso, continua ad infoltirsi e si odono urla di giubilo all’entrata di un qualsiasi impiegato.
Non si tratta dei poveri anziani o dei padri e madri di famiglia che ad Atene stanno facendo la fila ai Bancomat per avere 60 o 120 € a settimana e poter dare da mangiare alla propria famiglia vivendo ore di profonda angoscia.
Non si tratta della fila di disoccupati o persone di strada davanti alla Caritas per avere qualcosa da portare a casa.
Si tratta di una faticosa lunga fila per comprare a meno prezzo(sic!) un paio di mutande.
E’ vero siamo proprio DISIGUAL!!!!