giovedì 22 giugno 2017

VENERDÌ ALLE 17.30 MESSA NELLA SOLENNITÀ DEL SACRO CUORE DI GESÙ SEGUIRÀ LA PREGHIERA



PREGHIERA AL SACRO CUORE DI GESU'
O Cuore dolcissimo di Gesù, il più santo, il più tenero, il più amabile e buono di tutti i cuori! O Cuore vittima di amore, conforto del misero mortale e speranza ultima degli esuli figli di Eva: ascolta, benevolmente, le nostre suppliche e arrivino a Te i nostri gemiti. Nel Tuo amoroso seno, tenero e affettuoso, ci raccogliamo nella presente necessità, come si raccoglie fiducioso il bambino in braccio alla sua cara mamma, persuasi che dobbiamo credere in Te per quanto necessitiamo nel presente; perché il Tuo amore e la tua tenerezza verso di noi eccedono incomparabilmente quelli che hanno avuto e avranno tutte le madri messe insieme verso i loro figli.
Ricordati, o Cuore tra tutti il più fedele e generoso, delle magnifiche e consolatrici promesse che hai fatto a Santa Margherita Maria Alacoque, di concedere, con mano larga e generosa, speciali aiuti e favori a quanti ricorrono a Te, vero tesoro di grazie e misericordia. Le tue parole, Signore, devono essere compiute. Per questo, con la fiducia che può ispirare un padre al suo amatissimo figlio, ci prosterniamo davanti a Te, e con gli occhi fissi su di Te, o amante e compassionevole Cuore, umilmente Ti chiediamo di accedere propizio alla preghiera che Ti fanno questi figli della dolce Madre.
Presenta, o amabilissimo Redentore, al Tuo Eterno Padre le ferite e le piaghe che nel Tuo corpo sacratissimo hai ricevuto, particolarmente quella del costato, e le nostre suppliche saranno ascoltate, i nostri desideri soddisfatti. Se lo vorrai, dì soltanto una parola, o Cuore Onnipotente, e subito sperimenteremo gli effetti della Tua virtù infinita, perché al Tuo comando e volontà si assoggettano e obbediscono il Cielo, la terra e gli abissi. Non servano da ostacolo i nostri peccati e le ingiurie con cui Ti offendiamo, affinché tu smetta di compatire coloro che inveiscono contro di Te; anzi, dimenticando la nostra ingratitudine e perfidia, spargi con abbondanza sulle nostre anime gli inesauribili tesori di grazia e misericordia che nel Tuo Cuore si chiudono, affinché, dopo esserti servito fedelmente in questa vita, possiamo entrare nelle dimore eterne della gloria, per cantar, senza sosta, Le tue misericordie, o amante Cuore, degno di sommo onore e gloria, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

CUORE DIVINO DI GESU' io Ti offro, per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, Madre della Chiesa, in unione al Sacrificio Eucaristico, le preghiere e le azioni, le gioie e le sofferenze di questo giorno: in riparazione dei peccati e per la salvezza di tutti gli uomini, nella grazia dello Spirito Santo, a gloria del Divin Padre.
Te le offro in particolare secondo le intenzioni del Papa e dei Vescovi.
(Intenzione universale del Papa)
Per i responsabili delle nazioni, perché si impegnino con decisione per porre fine al commercio delle armi, che causa tante vittime innocenti.
(E dei Vescovi)
Perché attraverso l'ascolto della Parola di Dio possiamo fare nostri i sentimenti del Cuore di Cristo.

Litanie al Sacro Cuore

Signore, pietà. Signore pietà
Cristo, pietà. Cristo pietà
Signore, pietà. Signore pietà
Cristo, ascoltaci. Cristo, ascoltaci
Cristo, esaudiscici. Cristo, esaudiscici
Padre del cielo, che sei Dio, Abbi pietà di noi.
Figlio, Redentore del mondo, che sei Dio, Abbi pietà di noi.
Spirito Santo, che sei Dio, Abbi pietà di noi.
Santa Trinità, unico Dio, Abbi pietà di noi.

Cuore di Gesù, Figlio dell'eterno Padre, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, formato dallo Spirito Santo nel grembo della Vergine Madre, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, sostanzialmente unito al Verbo di Dio, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, infinitamente maestoso, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, tempio santo di Dio, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, tabernacolo dell'Altissimo, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, abitazione di Dio e porta del cielo, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, fornace ardente di carità, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, santuario di giustizia e di carità, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, traboccante di bontà e di amore, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, abisso di tutte le virtù, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, degnissimo d'ogni lode, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, sovrano e centro di tutti i cuori, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, nel quale sono tutti i tesori della sapienza e della scienza, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, nel quale abita la pienezza della divinità, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, nel quale il Padre si è compiaciuto, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, dalla cui pienezza noi tutti abbiamo attinto, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, desiderio dei colli eterni, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, paziente e immensamente misericordioso, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, generoso verso coloro che ti invocano, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, sorgente di vita e di santità, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, propiziazione per i nostri peccati, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, ricoperto di obbrobrii, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, spezzato per causa dei nostri peccati, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, obbediente fino alla morte, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, trafitto dalla lancia, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, sorgente di ogni consolazione, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, nostra vita e risurrezione, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, nostra pace e riconciliazione, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, vittima dei peccatori, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, salvezza di quanti sperano in te, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, speranza di quanti muoiono in te, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, felicità di tutti i Santi, abbi pietà di noi.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,
perdonaci, o Signore.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,
ascoltaci, o Signore.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,
abbi pietà di noi.


giovedì 8 giugno 2017

GIUGNO



Carissimi amici,
siamo ormai agli sgoccioli dell’anno sociale. La scuola è quasi terminata. Sicuramente avremo meno occasioni di vederci.
Ma vorrei segnalarvi un evento importante e nello stesso tempo stimolante in modo particolare per i genitori che hanno i figli adolescenti: il CONVEGNO ANNUALE DELLA DIOCESI DI ROMA
“NON LASCIAMOLI SOLI !”
Accompagnare i genitori nell’educazione dei figli adolescenti
Si svolgerà in due momenti:
Il primo momento lunedì 19 giugno alle 19.00 a San Giovanni in Laterano con la partecipazione di Papa Francesco (occorre il pass) e il secondo e martedì 20 giugno sempre alle 19.00 insieme alla seconda prefettura a san Lorenzo in Damaso, Piazza della Cancelleria 1,  per una discussione ed approfondimento nei laboratori molto stimolanti.
So che può esser impegnativo…. Ma per i nostri figli…. Per il loro futuro educativo vi invito a fare uno sforzo. E vi chiedo di comunicarmi la partecipazione.

Da domenica 18 giugno entrerà in vigore l’orario estivo della Santa Messa: Giorni Feriali e Prefestivi 17,30;
Domenica e Festivi 8,30 – 10,30 – 17,30.

Domenica 18 Giugno, alle ore 19,00, il Santo Padre presiederà l’Eucaristia sul sagrato della Basilica Lateranense. Al termine della celebrazione si avvierà la processione eucaristica verso la Basilica Liberiana, al termine della quale il Santo Padre impartirà la benedizione eucaristica.
A tal proposito si legge nella lettera del Vicario: Vi invito a partecipare voi stessi con i fedeli delle vostre comunità alla Santa Messa e alla Processione diocesana, anticipando o posticipando le processioni locali. I Parroci del Settore Centro sono vivamente pregati di non celebrare la Messa vespertina domenica 18 giugno, avvisando preventivamente i fedeli.
Un caro saluto,

Don Giuseppe.


giovedì 1 giugno 2017

GIUGNO MESE DEDICATO AL SACRO CUORE DI GESÙ


Offerta della giornata al Sacro Cuore di Gesù
Cuore Divino di Gesù, io ti offro per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, madre della Chiesa, in unione al Sacrificio Eucaristico, le preghiere, le azioni, le gioie e le sofferenze di questo giorno in riparazione dei peccati e per la salvezza di tutti gli uomini, nella grazia dello Spirito Santo, a gloria del Divin Padre. Amen.
Atto di Consacrazione al Sacro Cuore
Il tuo Cuore, o Gesù, è asilo di pace, il soave rifugio nelle prove della vita, il pegno sicuro della mia salvezza. A Te mi consacro interamente, senza riserve, per sempre. Prendi possesso, o Gesù, del mio cuore, della mia mente, del mio corpo, dell'anima mia, di tutto me stesso. I miei sensi, le mie facoltà, i miei pensieri ed affetti sono tuoi. Tutto ti dono e ti offro; tutto appartiene a te. Signore, voglio amarti sempre più, voglio vivere e morire di amore. Fa o Gesù, che ogni mia azione, ogni mia parola, ogni palpito del mio cuore siano una protesta di amore; che l'ultimo respiro sia un atto di ardentissimo e purissimo amore per te.

NOTTE SACRA

Con la recita dei vespri solenni della vigilia dell’Ascensione, nella basilica di San Giovanni Battista dei Fiorentini, nel cuore della città, sabato 27 maggio, alle 18,30, ha avuto inizio la prima Notte Sacra di Roma, promossa dalla Diocesi e dall’Opera Romana Pellegrinaggi con il sostegno di Euroma2, al fine di avvicinare e coinvolgere i giovani della movida romana. Una chiesa illuminata d’azzurro, il colore distintivo della Notte Sacra, gremita già dalle 18 e che, dalle 20, per il concerto di Angelo Branduardi, ha accolto più di due mila persone: famiglie, coppie di giovani, anziani e tanti religiosi. Tanta la gente che non è riuscita ad entrare ma che è ugualmente rimasta all’esterno della basilica.

«È iniziato il lungo cammino della Notte Sacra tra musica, preghiera, riflessione e bellezza nei luoghi straordinari che abbiamo a Roma di cui dovremmo essere orgogliosi ma anche gelosi perché, negli scrigni che sono le nostre chiese del centro, conservano memorie di Santi e capolavori di artisti» ha detto monsignor Marco Frisina, direttore del Coro della Diocesi di Roma e maestro della Pontificia Cappella Musicale Lateranense, ideatore del progetto con il compositore Marcello Bronzetti. Artisticamente legati da anni, dal 2007 realizzano, con la collaborazione della violinista Tina Vasaturo, la Notte Sacra di Cortona a conclusione del Festival di Musica Sacra che si svolge ogni anno nella diocesi di Arezzo e di cui lo stesso monsignor Frisina è direttore artistico.

Presiedendo i vespri solenni, recitati insieme a monsignor Marco Gnavi, parroco di Santa Maria in Trastevere e a padre Davide Carbonaro, parroco a Santa Maria in Portico Campitelli, monsignor Frisina ha spiegato che spesso la notte viene accostata al pericolo e alla tensione «ma nella Bibbia è la madre del giorno, è un grande segno di speranza. Il mondo attraversa momenti di buio e di tenebra tra guerre e violenze, ma per noi cristiani la notte è illuminata dalla nostra fede». Una lunga notte all’insegna della gioia «con l’auspicio – ha aggiunto – di portare questa gioia nelle nostre case, famiglie, parrocchie, comunità».

Alle 20 un caloroso applauso ha accolto Angelo Branduardi che ha aperto la sua performance, durata circa un’ora, con la “Ballata in fa diesis” seguita da noti brani del suo repertorio come “Domenica e lunedì”. Particolarmente suggestive le note delle sue lodi francescane: ispirandosi alla vita del santo di Assisi e basandosi sulle fonti francescane il musicista ha dato vita all’album “L’infinitamente piccolo” del quale ha eseguito cinque brani immancabilmente registrati da cellulari e tablet.

«In questa notte Sacra vorrei portarvi altro e altrove, in un posto lontano, un’isola che non c’è – ha detto Branduardi -. È questa la funzione della musica, nata con l’arte del sacro. Lo spirito della musica è fondamentalmente una forza potentissima che parla di bellezza». L’artista ha salutato il pubblico sulle note del celebre brano “Alla fiera dell’est”. La Notte Sacra è proseguita con altri sette eventi nella basilica di Sant’Andrea della Valle, nella chiesa di Sant’Ignazio di Loyola, nel Vicariato Vecchio, nella chiesa delle Stimmate di San Francesco, nella basilica di Santa Maria Sopra Minerva e nella chiesa del Gesù dove è stata celebrata la messa alle 8 del mattino seguente.

Tanti i giovani che per tutta la notte hanno seguito l’evento e lunghe file si sono formate all’esterno delle chiese per accedere agli eventi gratuiti. «La gente è stanca di cose che la distraggono – ha detto monsignor Liberio Andreatta, vicepresidente dell’Orp – viviamo in una società del benessere e dei consumi in cui si pensa di trovare tutto a buon mercato subito e presto mentre ci rendiamo sempre più conto che nel cuore viviamo la solitudine. La gente ha bisogno di valori che diano senso alla vita. Questo ritrovarsi in preghiera per una notte intera è una risposta che dopo il buio arriva la luce che è la luce della speranza, della gioia e della fede».

Monsignor Frisina guarda già al futuro «il prossimo anno ripeteremo l’esperienza e saremo dieci volte di più. Un po’ matti bisogna esserlo». Gli fa eco monsignor Andreatta: «Il Papa oggi ha detto che per essere credenti, testimoni, missionari, bisogna essere un po’ pazzi – ha spiegato riferendosi alle parole pronunciate da Francesco ai giovani di Genova -; ha parlato ai ragazzi della pazzia della fede e del Vangelo, che non è facile da vivere: ci vuole coraggio perseveranza e costanza. Ci vuole un po’ di spregiudicatezza e quindi di pazzia».
Fonte Avvenire Roma 7


NUOVO VICARIO

Don Angelo vicario ! Ringraziamo il Signore per aver illuminato Papa Francesco in questa scelta così importante.
Fino all'ultimo si è mantenuto il segreto. E non è poca cosa a Roma.
È mite, uomo di preghiera e grande spiritualità con grandi doti umane di empatia.
Preghiamo il Signore che ogni giorno gli dia il profumo del Pastore con l'odore delle pecore.


DE DONATIS DON ANGELO VICARIO



Fonte Avvenire
63 anni, pugliese di origine, era vescovo ausiliare dal 2015 per la cura del clero. È elevato alla dignità arcivescovile. La nomina del Papa annunciata dal cardinale Vallini venerdì 26 maggio nel Palazzo Lateranense
Monsignor Angelo De Donatis63 anni, pugliese di origine, ausiliare di Roma dal 2015, è il nuovo vicario del Papa per la diocesi di Roma. Francesco l’ha elevato alla dignità di arcivescovo e l’ha nominato anche arciprete della basilica Lateranense. L’annuncio, diffuso ufficialmente a mezzogiorno di oggi, 26 maggio – festa di San Filippo Neri, compatrono di Roma – dalla Sala stampa della Santa Sede, è stato dato dal cardinale Agostino Vallini nella sala al terzo piano del Palazzo Lateranense, sede del Vicariato di Roma. Presenti il vicegerente, i vescovi ausiliari della diocesi, i parroci prefetti e il personale del Vicariato. Il Santo Padre ha così accolto la rinuncia presentata dal cardinale Vallini, che ad aprile ha compiuto 77 anni, per raggiunti limiti di età.
Monsignor De Donatis – che inizierà il suo mandato di vicario generale il 29 giugno, solennità dei Santi Pietro Paolo, patroni di Roma – è nato il 4 gennaio 1954 a Casarano, provincia di Lecce e diocesi di Nardò-Gallipoli. Era vescovo ausiliare dal 14 settembre 2015, nominato da Papa Francesco specificamente per la cura del clero di Roma, alla sede titolare di Mottola. La nomina episcopale era stata annunciata dal cardinale vicario Agostino Vallini ai sacerdoti riuniti nella basilica di San Giovanni in Laterano per il tradizionale incontro di inizio dell’anno pastorale.
Come si ricorderà, è stato proprio Francesco, con un’attenzione del tutto particolare per un ausiliare di Roma, a presiedere la Messa per l’ordinazione episcopale, celebrata il 9 novembre 2015 nella basilica di San Giovanni in Laterano. In quell’occasione il Papa aveva detto esplicitamente: «Nella Chiesa di Roma vorrei affidarti i presbiteri, i seminaristi. Tu hai questo carisma!». Non a caso, erano più di 600 i sacerdoti che riempivano le ali del transetto della basilica: amici, fratelli e tanti figli spirituali che hanno conosciuto la sollecitudine di monsignor De Donatis. Accanto a Papa Francesco, i co-ordinanti sono stati il cardinale vicario Agostino Vallini e il cardinale Beniamino Stella, prefetto della Congregazione per il clero.
Alla consegna dell’anello episcopale, il Papa ha infatti ricordato al nuovo presule: «Non dimenticarti che prima di questo anello c’era quello dei tuoi genitori… difendi la famiglia». Famiglia come luogo in cui si fa esperienza d’amore, lo stesso che De Donatis ha citato nel proprio motto episcopale: “Nihil Caritate dulcius” (Nulla è più dolce dell’amore). Le parole sono tratte dal “De officiis ministrorum” di Sant’Ambrogio, dove si legge: “Sia tra di voi la pace che supera ogni sentimento. Amatevi gli uni gli altri. Nulla è più dolce dell’amore, nulla più gradevole della pace”.
Per molti sacerdoti della diocesi, De Donatis è stato in questi anni una preziosa guida spirituale. E dal 1° settembre 2014 era incaricato diocesano del Servizio per la formazione permanente del clero, che aveva rilanciato con la collaborazione di alcuni sacerdoti, promuovendo iniziative di vario tipo.
Alunno prima del Seminario di Taranto e quindi del Pontificio Seminario Romano Maggiore, De Donatis ha compiuto gli studi filosofici alla Pontificia Università Lateranense e quelli teologici presso la Pontificia Università Gregoriana, dove ha conseguito la Licenza in Teologia morale. È stato ordinato sacerdote il 12 aprile 1980 per la diocesi di Nardò-Gallipoli e dal 28 novembre 1983 è incardinato nella diocesi di Roma.
Dopo essere stato nei primi anni ’80 collaboratore nella parrocchia di San Saturnino, al quartiere Trieste, e insegnante di religione, dal 1983 al 1988, è stato vicario parrocchiale della medesima parrocchia. Dal 1988 al 1990 ha lavorato come addetto alla Segreteria generale del Vicariato come collaboratore dell’arcivescovo Giovanni Marra ed è stato vicario parrocchiale nella parrocchia Santissima Annunziata a Grottaperfetta; dal 1989 al 1991, archivista della Segreteria del Collegio Cardinalizio; dal 1990 al 1996, direttore dell’Ufficio Clero del Vicariato di Roma; dal 1990 al 2003, direttore spirituale al Pontificio Seminario Romano Maggiore.
Dal 2003 De Donatis ha guidato la parrocchia di San Marco Evangelista al Campidoglio ed è stato assistente diocesano dell’Associazione Nazionale Familiari del Clero. È stato membro del Consiglio Presbiterale Diocesano e del Collegio dei Consultori. Nel 1989 è stato ammesso all’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme con il grado di Cavaliere; è Cappellano di Sua Santità dal 10 aprile 1990. Dall’aprile 2016 è rettore della chiesa di San Sebastiano al Palatino e da dieci anni è assistente spirituale dell’associazione Don Andrea Santoro.
Nella Quaresima del 2014 De Donatis ha tenuto le meditazioni per gli Esercizi spirituali della Curia Romana sul tema “La purificazione del cuore” (tenuti per la prima volta ad Ariccia, fuori dal Vaticano). Nel corso del Giubileo straordinario della Misericordia De Donatis ha curato per Romasette.it la rubrica “La misericordia nella Bibbia”, una serie di riflessioni sul tema chiave dell’Anno Santo raccolte poi in un libro edito dalle Paoline.

MANCHESTER

(Da un commento di una mia amica Carla Acierno )
Ancora terrore, ancora violenza... non dobbiamo abituarci a questo... cosa si puo' fare? Cosa possiamo fare? Possiamo cominciare col dire che c'è un'urgenza educativa delle generazioni giovani e non di tutto il mondo ......non si puo' delegare o rimandare, non basta non essere d'accordo con tali strategie di male.... occorre che tutti e a tutti i livelli iniziamo a prendere coscienza che si puo' e si deve fare qualcosa anche nel nostro piccolo...
Ristabiliamo ed educhiamo al rispetto, al buon senso, alla 'Pace' non intesa come indifferenza e mai scontata, al valore della Vita propria e degli altri, all'operosita' e non alla noia, al sacrificio ed impegno e non al vuoto assoluto che travolge tutto come in una spirale! Facciamo che questo si diffonda come una corrente, cambiamo direzione, invertiamo la rotta!
Cosa c'è nella testa di questi ragazzi che desiderano morire e procurare morti innocenti credendo di conquistare che cosa?Contrastiamo la logica della morte e della violenza proponendo 'strategie' di Vita piena!
Svegliamo le menti da questo torpore!
Vorrei aggiungere: finché a Riad si stringono accordi su vendita di armi .... Ma di che parliamo!!!!!


sabato 20 maggio 2017

CORPUS DOMINI


Domenica, 18 giugno, alle ore 19.00, celebreremo la Solennità del SS. Corpo e Sangue del Signore e avrà luogo, a livello diocesano, la Processione Eucaristica da San Giovanni a San Maria Maggiore presieduta dal Santo Padre. L’aver uniformato la celebrazione al calendario di tutte le altre Chiese particolari è l’occasione per potenziare la partecipazione dei fedeli a questo solenne atto pubblico di adorazione della SS. Eucarestia di tutta la Chiesa di Roma.
Vi invito a partecipare voi stessi con i fedeli delle vostre comunità alla Santa Messa e alla Processione diocesana, anticipando o posticipando le processioni locali.
DA NOTARE BENE TALE DISPOSIZIONE
I Parroci del Settore Centro sono vivamente pregati di non celebrare la Messa vespertina domenica 18 giugno, avvisando preventivamente i fedeli.


Convegno Diocesano annuale


Il Convegno diocesano lo celebreremo secondo le modalità organizzative già sperimentate con successo in questi ultimi anni. Il Consiglio dei Prefetti ha proposto di rimanere sul tema della famiglia, con lo sguardo rivolto al compito educativo dei genitori con figli adolescenti.
Tratteremo il tema: “Rafforzare le famiglie nell'educazione dei figli adolescenti (A.L., cap. 7)”. Avrà inizio il 19 giugno, alle ore 19.00, nella Basilica di San Giovanni, con il Discorso introduttivo del Santo Padre. Seguirà la presentazione dei Laboratori che si svolgeranno nelle Prefetture il giorno dopo, martedì 20 giugno, alla stessa ora; noi insieme alla secondo prefettura faremo l'incontro a San Lorenzo in Damaso. La giornata conclusiva sarà lunedì, 18 settembre 2017, nella Basilica di San Giovanni, al mattino per i sacerdoti, la sera per gli operatori pastorali laici. Molti di noi hanno figli adolescenti. E sanno quanto sia importante avere 'attenzione' per loro. Per questo l'invito che rivolgo è pressante. Per partecipare ed avere i pass per gli incontri, rivolgetevi quanto prima in ufficio o direttamente a don Giuseppe.



venerdì 19 maggio 2017

SANTA RITA

UNIAMOCI CON GIOIA AI NOSTRI CARI FRATELLI E COLLABORATORI DELLA CHIESA DI GESÙ E MARIA NELLA LORO FESTA DI SANTA RITA DA CASCIA
Santa Rita nacque a Roccaporena (Cascia) verso il 1380. Secondo la tradizione era figlia unica e fin dall'adolescenza desiderò consacrarsi a Dio ma, per le insistenze dei genitori, fu data in sposa ad un giovane di buona volontà ma di carattere violento. Dopo l’assassinio del marito e la morte dei due figli, ebbe molto a soffrire per l’odio dei parenti che, con fortezza cristiana, riuscì a riappacificare. Vedova e sola, in pace con tutti, fu accolta nel monastero agostiniano di santa Maria Maddalena in Cascia. Visse per quarantanni anni nell'umiltà e nella carità, nella preghiera e nella penitenza. Negli ultimi quindici anni della sua vita, portò sulla fronte il segno della sua profonda unione con Gesù crocifisso. Morì il 22 maggio 1457. Invocata come taumaturga di grazie, il suo corpo si venera nel santuario di Cascia, meta di continui pellegrinaggi. Beatificata da Urbano VIII nel 1627, venne canonizzata il 24 maggio 1900 da Leone XIII. E’ invocata come santa del perdono e paciera di Cristo.




L'ODORE DELLE PECORE

Nel brusio più o meno elevato della nostra sala della colazione, sento un colpo secco dato da un pugno su un tavolo.
Improvvisamente, tra gli ospiti, cala il silenzio.
Il mio sguardo va verso la persona che ha fatto ciò.
Solo ad un tavolo, ricurvo su se stesso, con lo sguardo fisso sul bicchiere di thè e qualche pezzo di dolce sbriciolato, c’è un uomo di un età indecifrata. Si, indecifrata, perché non riesci a dare un’età ai poveri.
Solo: accanto a lui i quattro posti disponibili vuoti.
Mani nere, quasi da operaio di miniera, vestiti che solo parvenza hanno del nome, piedi nudi che calzano infradito malconcio. La testa ricurva rivela ferite e croste tra i pochi capelli, un volto sofferente.
Cerco di avvicinarmi, ma gli altri amici della sala mi sussurrano che ‘è matto’, ‘ sta molto male’, ‘meglio lasciarlo stare’.
Mi avvicino lo stesso. Un odore nauseabondo di chi non si lava da moltissimo tempo.
‘Hai bisogno di qualcosa?’ gli chiedo.
Ricevo come risposta un secco ‘No!’. ‘E perché hai battuto il pugno sul tavolo?’ gli faccio.
Alza per un attimo lo sguardo. Abbassa gli occhi; e, dopo un po’, sussurra: ‘sono nervoso’.
Riprende il vociare nella sala.
Poco dopo si alza e se ne va camminando in modo incerto.
Mi si è stretto il cuore. Che cosa potevo fare di più? Sedermi accanto a lui? Parlare con lui? Toccarlo?
In fondo sono queste le piaghe di Cristo nell’Umanità ferita dei nostri giorni.
Sono gli invisibili di oggi. E grazie all’amorevole impegno di volontari ogni giorno passano qualche minuto qui alla Chiesa di San Giacomo per poi scomparire nelle vie della Città eterna.

Si è vero in qualche momento, per un po’ di tempo la nostra chiesa puzza….. ma, per quanto riceviamo, questo ‘è l’odore, il profumo delle pecore’ del gregge del Signore.


martedì 16 maggio 2017

Comunioni e Cresime

Domenica mattina hanno fatto la loro prima comunione: Alessandro
Alice
Edoardo
Giacomo
Giulio 
Ilaria
Martina
Sofia
Giulio




Sabato pomeriggio hanno ricevuto il sacramento della Cresima da Mons. Gianrico Ruzza, vescovo del nostri settore Centro
Eugenio, Lorenzo, Edoardo, Maria Allegra, Tommaso, Flavio, Maria Allegra, Roberta, Alessia, Edoardo.



Notte Sacra

Notte Sacra
Dal concerto di Angelo Branduardi alla catechesi di don Fabio Rosini. Alcune chiese del centro di Roma resteranno aperte nella notte tra il 27 e il 28 maggio per ospitare momenti di musica e preghiera. Tutti i dettagli su: http://nottesacra.it/

sabato 6 maggio 2017

Battesimo di Viola

Con grande gioia questa mattina è stata inserita nella nostra comunità cristiana VIOLA SEVERATI. nata a Roma il 29 settembre 2016.
Al papà Clemente ed alla mamma Giulia Felici che saranno aiutati nel  cammino di fede da Giacomo Fiorenzi e Matilde Ortolano, vanno i nostri auguri perché Viola possa crescere in salute, grazia e santità di vita.

mercoledì 3 maggio 2017

Femminicidio

Omicidio nel territorio della nostra parrocchia in Vicolo del Babuino. Un uomo ha ucciso sua compagna colpendola varie volte mentre lei era nel letto, forse mentre dormiva. Poi è uscito di casa ed è andato nella caserma dei carabinieri più vicina: «Correte, ho ucciso la mia fidanzata».
Purtroppo un altro femminicidio si è consumato a Roma, tra le nostre case.
Siamo sgomenti e addolorati per quanto è successo. 
Siamo vicini con la preghiera ai parenti ed ai figli affinché il Dio della Consolazione possa dare forza e speranza.
Non ci sono parole che possano aiutare. Solo da parte nostra il silenzio e vicinanza anche se spirituale.


Battesimo di Olivia

Domenica mattina 30 aprile è stata battezzata Olivia De Martino, nata a New York l'11 Gennaio 2017 al papà Ivan e alla mamma Lea Mirigliani vanno le nostre più fervide felicitazioni, augurando di crescere la loro bambina in età e grazia davanti a Dio e agli uomini.



Matrimonio

Sabato scorso, in una stupenda giornata, in una semplicissima cappella di famiglia sul lago di Bracciano hanno unito le loro vite nel Signore Marco Moroni e Costanza Rinaldi, nostri parrocchiani.
Ai novelli sposi vanno le nostre felicitazioni e preghiere.



venerdì 28 aprile 2017

PREGHIERA PER IL PAPA



Domani venerdì 28 aprile, al termine della Messa delle 17, 30 ci fermeremo davanti all'Eucarestia a pregare per il viaggio che papa Francesco compirà nella Repubblica araba d’Egitto dal 28 al 29 aprile.
"Il Papa della pace nell'Egitto della pace": questo il motto della visita che il Papa compirà in Egitto il 28 e 29 aprile prossimi. Lo rende noto il sito internet della Chiesa cattolica egiziana.
Il suo obiettivo Respingere ogni forma di fanatismo, estremismo e violenza in nome della religione; promuovere la conoscenza reciproca, i valori comuni e il dialogo.
Essendo un viaggio molto delicato, chi non potesse esser presente faccia una preghiera per lui.


sabato 8 aprile 2017

TRIDUO PASQUALE E DOMENICA DI RESURREZIONE




Giovedì Santo: Ore 17.30 Messa in Coena Domini.
Istituzione della Eucaristia; Segno della lavanda dei piedi (Mercoledì non c'è catechismo ma tutti i bambini e ragazzi, in modo particolare quelli che faranno la Prima Comunione e la Cresima quest'anno sono invitati caldamente a partecipare proprio a loro si farà la lavanda dei piedi), reposizione e adorazione del Santissimo Sacramento.
La Chiesa rimarrà aperta per la preghiera fino alle 23.00 c.a.
Venerdì Santo: Mattina di preghiera e adorazione
Ore 17.30 Celebrazione della Passione del Signore: Lettura della Passione, Preghiera universale, Adorazione e Bacio della Croce.

Sabato Santo: Ore 21,00 Solenne Veglia Pasquale: Benedizione del nuovo fuoco, Liturgia della luce; Liturgia della Parola durante la quale si ripercorre la storia della salvezza; Battesimo si Sofia, Liturgia Eucaristica.  (non ci sarà dunque la Messa prefestiva delle 17.30)

Domenica di Resurrezione: Sante Messe al consueto orario festivo: 8.30; 10.30; 11,30; 17.30 e 18.30

Lunedì dell’Angelo: Messa alle 8.30 e 17.30

Coloro che nel periodo di Pasqua intendono avere la benedizione della famiglia, riempiano l’apposito modulo, nel tavolino accanto ufficio parrocchiale. Si possono comunque richiedere le boccettine con Acqua Santa e benedire da soli la propria famiglia.

Uniamo la preghiera ad un gesto di solidarietà portando in chiesa caffè e latte a lunga conservazione per la colazione delle persone di strada

Un caro Saluto e Buona Settimana Santa
Don Giuseppe

sabato 11 marzo 2017

Sinodo 2018

Carissimi amici,
viviamo il momento più intenso della nostra vita spirituale: la quaresima.
Cerchiamo di ricordarlo con la preghiera, impegno e opere di bene.
Sollecito i bambini ed i ragazzi ad esser presenti alla Messa domenicale: domenica scorsa è stato un disastro…. Che spero non si ripeta anche per motivi di coerenza.
Chiedo con questa mia lettera ai genitori di ragazzi che abbiano superato i 16 anni di farmi contattare da loro in vista ad un incontro molto importante che come leggerete dall’allegato ci sarà il 1 aprile.
Il prossimo sinodo dei vescovi del 2018 avrà come oggetto di riflessione proprio la realtà giovanile con tutte le problematiche nuove che sono sotto i nostri occhi.
Ha preparato un questionario per sentire la base della Chiesa e in modo particolare le giovani generazioni.
I vescovi vogliono prender coscienza sentendo il loro parere.
Leggete l’allegato, che è l’invito del Vescovo e fatemi contattare dai vostri ragazzi.
Buona domenica

Don Giuseppe

sabato 4 marzo 2017

UNA MANO PORTA L'ALTRA


Continuano i gesti di solidarietà che ci aiutano a portare avanti l'iniziativa della 'colazione alle persone di strada'. Continua la generosità di alcuni commercianti e di persone singole che ci mandano o ci portano il loro contributo in alimenti.
Ieri ancora una bella sorpresa in un bel rifornimento mandato dal Sig. Davide M. Zanchi del Centro Commerciale Euroma2. Una sostanziosa provvista che ci darà una mano per un bel periodo.
Un grazie a nome di tutti.



mercoledì 1 marzo 2017

MERCOLEDÌ DELLE CENERI

Roma 1 marzo 2017
Mercoledì delle Ceneri


               Ci dice Papa Francesco nel messaggio inviato per la Quaresima 2017: Cari fratelli e sorelle, a Quaresima è un nuovo inizio, una strada che conduce verso una meta sicura: la Pasqua di Risurrezione, la vittoria di Cristo sulla morte. E sempre questo tempo ci rivolge un forte invito alla conversione: il cristiano è chiamato a tornare a Dio «con tutto il cuore» (Gl 2,12), per non accontentarsi di una vita mediocre, ma crescere nell’amicizia con il Signore. La Quaresima è il momento favorevole per intensificare la vita dello spirito attraverso i santi mezzi che la Chiesa ci offre: il digiuno, la preghiera e l’elemosina. Alla base di tutto c’è la Parola di Dio, che in questo tempo siamo invitati ad ascoltare e meditare con maggiore assiduità.
Con la Quaresima, entriamo nel cuore della nostra vita liturgica e di fede. Il punto di arrivo sarà la celebrazione della passione, morte e resurrezione di Gesù. A questo evento, che viene riattualizzato con la festa della Pasqua dobbiamo prepararci lasciandoci aiutare dal cammino di fede che la Liturgia ci propone. Non celebreremo il ricordo della Pasqua, ma vivremo la Pasqua del Signore e la nostra Pasqua: il nostro passaggio dalla morte alla vita, dal peccato alla grazia. Il nostro battesimo. Diremo al Signore Risorto: ‘Cristo tu ci sei necessario’ e dal lui troveremo la forza e la responsabilità del Suo annuncio nella vita quotidiana. Per questo motivo, la quaresima, è un tempo in cui siamo invitati a cercare e trovare Dio, cercare e trovare gli altri, cercare e trovare noi stessi.
E' tempo di preghiera, è tempo di digiuno, è tempo di conversione, è tempo di penitenza, è tempo di carità.
Tempo di la preghiera dunque: dice il Signore: “Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.” Non dovrebbe passare giorno in cui non abbiamo trascorso un po' del nostro tempo con Dio. Stare con Lui significa ascoltarlo, verificare la nostra vita, trovare la forza per operare il bene, invocarlo nei momenti di smarrimento, ringraziarlo nei momenti di gioia.
Leggere un brano della Parola di Dio, magari la lettura della Messa del giorno; oppure rivolgerci al Signore mediante una sua immagine che collochiamo in casa; oppure nel modo più semplice dicendo solo una posta del rosario (un Mistero del rosario: Un padre nostro 10 ave Maria e un Gloria al Padre) ….
Preghiera comunitaria: deve diventare, in questo periodo, più intensa.
La domenica, giorno del Signore, scandirà i passi del nostro cammino: la Parola di Dio, che ascolteremo, ci proporrà gli obiettivi da raggiungere e, il pane eucaristico che riceveremo, ci sarà di sostegno nel nostro impegno. Sempre, ma soprattutto in questo periodo, dovremo partecipare alla Messa come ‘Fulcro del Giorno del Signore’. Molte volte, presi da tanti impegni, da tanti lavori, la tralasciamo. Il Signore viene sempre dopo tutte le altre cose. Dobbiamo, allora, cercare di dare una giusta priorità ai valori. In questo modo potremo riappropriarci della nostra vita Battesimale: Siamo stati Battezzati e dobbiamo ogni giorno di più esser consapevoli di quanto ci è stato donato con l’intimità  con Dio e con la testimonianza concreta. Dobbiamo vivere la gioia del nostro Battesimo e l’Eucarestia sarà la ‘forza’, ‘il nutrimento’, ‘l’unione sacramentale con Cristo’ per dare vigore alla nostra vita.
Il Venerdì, sarà un giorno particolare per vivere la nostra quaresima. Alle 17.00, prima della Messa ci sarà la pratica della Via Crucis con la quale, nella riflessione e preghiera si ripercorre la strada del dolore che ha vissuto Gesù nella sua Passione.
Il 3 marzo ed il 7 aprile, (primi venerdì del mese) dopo la Messa ci sarà un momento di adorazione Eucaristica.
Il mercoledì delle Ceneri e il Venerdì santo sono giorni di digiuno, che si estende anche a tutta la Quaresima come ‘stile di vita’. Il digiuno serve per chiedere a Dio, il dono della nostra conversione: essere essenziali, rinunciare a quanto è superfluo ed aiutare nella carità chi si trova in necessità, ci aiuterà a pensare alle nostre scelte e alla possibilità di conversione.
Aggiunge Papa Francesco nella sua lettera: Cari fratelli e sorelle, la Quaresima è il tempo favorevole per rinnovarsi nell’incontro con Cristo vivo nella sua Parola, nei Sacramenti e nel prossimo. Il Signore – che nei quaranta giorni trascorsi nel deserto ha vinto gli inganni del Tentatore – ci indica il cammino da seguire. Lo Spirito Santo ci guidi a compiere un vero cammino di conversione, per riscoprire il dono della Parola di Dio, essere purificati dal peccato che ci acceca e servire Cristo presente nei fratelli bisognosi. 
Ci sono persone che vivono ai limiti della tollerabilità di una vita decente, anche accanto a noi. Li abbiamo tutti i giorni sotto gli occhi. Non possiamo dare risposte definitive, ma qualcosa lo possiamo. Il frutto del nostro digiuno delle nostre scelte lo devolveremo alle iniziative di Carità.
Il frutto delle nostre rinunce servirà ad aiutare l’iniziativa della ‘Colazione alle persone di Strada’
Durante tutto il periodo quaresimale i sacerdoti presenti in Chiesa, saranno disponibili per celebrare il sacramento della Penitenza: la Confessione. Il momento sacramentale in cui il nostro cammino di conversione si incontra in Gesù con la Misericordia del Padre e trova la forza dello Spirito per vivere nella ‘libertà dei figli di Dio’.
Ci auguriamo di poter vivere questa Quaresima riscoprendo sempre di più la gioia del Battesimo: lasciamo che il Signore entri nel nostro cuore, nella nostra famiglia, nella nostra Vita. 
Che Dio ci doni la capacità di vivere come figli della luce cosicché, perseverando nella fede, andiamo incontro al Signore che viene con tutti i Santi nel Regno dei cieli.
Preghiamo gli uni per gli altri affinché, partecipi della vittoria di Cristo, sappiamo aprire le nostre porte al debole e al povero. Allora potremo vivere e testimoniare in pienezza la gioia della Pasqua.





martedì 28 febbraio 2017

Sacro militare ordine costantiniano di San Giorgio

Lo scorso 26 gennaio il Principe Lelio Niccolò Orsini d’Aragona, Cavaliere di Gran Croce di Giustizia, e il dott. Fabiano Forti Bernini, Cavaliere di Merito con placca, hanno organizzato, in qualità di soci del Nuovo Circolo degli Scacchi, una conferenza che si è tenuta presso le Sale del Circolo a Palazzo Rondinini in via del Corso a Roma, a cui hanno partecipato i Soci e i loro ospiti.
Si è trattato di una iniziativa di beneficenza che, partendo da una conferenza e da una esposizione di onorificenze storiche, aveva lo scopo di effettuare una donazione in favore della Parrocchia di San Giacomo al Corso, che organizza un servizio di ristoro dal lunedì al sabato dalle 08.00 alle 10.00, in favore di persone bisognose.
Il Sacro militare ordine costantiniano di San Giorgio è un ordine religioso cavalleresco di collazione da ultimo legato alla casata dei Borbone-Due Sicilie.
Le sue origini vengono tradizionalmente fatte risalire all'imperatore Costantino I; esso sarebbe stato costituito dopo la vittoria contro Massenzio a Ponte Milvio, vittoria ottenuta grazie al favore divino della visione della croce in cielo con la scritta “In hoc signo vinces”. È perciò considerato il più antico ordine cavalleresco della cristianità, nonché il più antico in assoluto.
L'Ordine si propone la glorificazione della croce, la propagazione della fede cattolica, e la difesa della Chiesa apostolica romana, cui è strettamente legato. Condizione necessaria infatti per divenire membri dell'Ordine, è professare la religione Cattolica apostolica romana.
L'Ordine, inoltre, si propone anche di dare il suo maggior contributo d'azione e di attività alle due grandi opere eminentemente sociali dell'assistenza ospedaliera e della beneficenza.
Ringraziamo per la somma di denaro raccolta in tale occasione e a noi destinata per la nostra iniziativa della colazione per le persone di strada


Il Papa alla Chiesa anglicana All Saints

Ieri pomeriggio il Santo Padre, Papa Francesco, ha voluto visitare la parrocchia anglicana "All Sants" in via del Babuino in occasione del bicentenario della fondazione. 
In realtà da molto tempo io non sono andato in visita alla Chiesa, coincidendo la loro festività con una delle celebrazioni più importanti della nostra comunità: il 1 novembre.
Ma il Parroco, il reverendo Jonathan Boardman, riconosciutomi è rimasto molto contento della mia presenza. Sarà certamente l'occasione per riprendere più sistematicamente i nostri rapporti.
Dopo aver benedetto una sacra icona raffigurante Gesù Salvatore ed aver asperso l'assembrea si è celebrata la preghiera ed il Santo Padre ha commentato il brano di 'Corinti'.
L'accoglenza, a parte quella entusiasta del parroco, è stata sentita, anche se mi è parsa, stando in mezzo ai fedeli, diciamo, 'non focosa' come è proprio dello stile inglese. Anzi durante il dialogo che si è istaurato, dopo la preghiera, le domande, una in particolare, si son mostrate provocatorie quasi a voler far dire al Papa cose che non pensava in modo particolare in dissenso col magistero di Benedetto XVI.
Francesco ha dato risposte corrette ed esaustive, superando l'idea di critica e adoperandosi per un cammino condiviso assieme, magari 'fatto di due passi avanti e mezzo indietro'.
E' sempre grande Papa Francesco. Rigraziamo il Signore di avercelo dato e preghiamo per lui.



sabato 25 febbraio 2017

QUARESIMA


PREGHIERA E PACE
• Partecipa alla Celebrazione della Messa del Mercoledì delle Ceneri alle 8,30 o 17,30
• Vieni con la tua famiglia alla Messa della Domenica.
• Se puoi venire a Messa in qualche giorno feriale, l’orario è 8.30 e 17.30.
• Il venerdì, vieni alla Via Crucis, alle 17.00.
DIGIUNO E CARITÀ
Mercoledì delle ceneri e venerdì santo son giorni di digiuno e astinenza; ogni venerdì di quaresima siamo invitati ad astenerci dal mangiare carne. Il digiuno ci distacca dal superfluo e ci apre alla condivisione con chi si trova nel bisogno. Perciò è una condizione della Pace interiore.
Ma pure accanto a noi, c’è chi vive in difficoltà. Per loro:
• Raccogliamo alimenti (latte, caffè merendine) o denaro destinato a questo obiettivo
• Ogni giorno, dal lunedì al sabato offriamo un pasto alle persone di strada.
ADORAZIONE EUCARISTICA
• Ogni giorno puoi passare in chiesa e fermarti per un momento di Adorazione Eucaristica.
• Il 3 marzo ed il 7 aprile, dopo la Santa Messa Adorazione comunitaria.